martedì 20 ottobre 2020

Prevedo cose oscure, non sò se è la mia innata paranoia ad indurmi a credere questo, ma i segnali sono tutti concordi. Non riesco ad essere positivo che in questo momento sembrerebbe una virtù, ma insomma, che sta succedendo? Dove sono i grandi padri della patria che hanno dato sangue e tempo a questa democrazia? Dove sono i patrioti che hanno dato sangue e vita per questa nazione, dove sono i pensatori che hanno dato mente e carne per questa libertà? Son tutti iscritti al PD ed all'inps, con stipendi sicuri e gettoni di presenza assicurati dalla tivvu di stato. Basta che cantino all'unisono e raccontino che Cristo è morto di covid.

Già, Cristo, scendesse oggi dai cieli si dovrebbe sorbire una nascita traumatica, fra levatrici fasciste e pediatri genetisti. Mascherina in culla e scordati il bue e l'asinello, che sennò arrivano gli animalisti e ti denunciano per sfruttamento. Se riuscisse a sopravvivere ai primi 5 anni, senza andare all'asilo, che gli assembramenti impediscono ai bimbi di socializzare, e così quando conoscerebbe la Maddalena? Alle elementari dovrebbe superare anni di isolamento e smartstudyng, che i primi segni della potenza di Dio li dovrebbe esercitare di nascosto in mezzo ad un bosco, che neanche SanFrancesco capirebbe. Se alle medie fosse arrivato sano di mente, si sarebbe dovuto sorbire lezioni di sesso orale, lezioni di accoglienza e lezioni di genderismo, talmente invadenti, che la storia e la cultura del mondo gli sarebbe arrivata dagli influencer, con le loro battute buoniste ed i loro milioni di euri. Braccia rubate alle pulizie dei bagni nelle stazioni ferroviarie.

A 14 anni con la Maddalena forse sarebbe riuscito a nascondersi in un bagno del liceo, per pomiciare, ma il bidello sceriffo li avrebbe denunciati per violazione del distanziamento sociale. Le lezioni sarebbero andate avanti per anni senza insegnargli jiente che già sapesse, che l'ingiustizia crea differenze, e che i poveri sono disgraziati, ma che i ricchi sono sempre più ricchi, lo avrebbbe imparato più avanti. Probabilmente prima della maturità sarebbe diventato un terrorista, e avrebbe messo bombe in piazza per uccidere più mercanti possibile, la Maddalena avrebbe spacciato libri e poesie, mentre la psicopolizia li avrebbe braccati per anni fino a quando un fottuto militante di nome Giudas, li avrebbe denunciati per assembramento, durante una cena fra amici.

Qui si aprono diverse versioni, c'è chi dice che Cristo e Maddalena si sarebbero allontanati su una moto e nessuno li avrebbe più rivisti, chi invece giura che sono stati arrestati e rinchiusi nel ministero dell'amore per anni. Nessuno li ha più rivisti, o nessuno li ha mai visti ne conosciuti, ma a me piace pensare che siano esistiti e che oggi vivano in qualche paesino magari della maremma toscana, e che vivono di agricoltura biologica, hanno una vigna dalla quale producono un vino biologico fantastico e che vendono in tutto il mondo i loro romanzi, o meglio come li avrebbero chiamati sicuramente i loro Vangeli.



Le note entrano sottopelle, la luna come un amo mi aggancia alla notte. Nuoto nel mare delle informazioni ma sto andando giù, il nero mi avvolge, notte profonda.



 

 


 

Photo by Stefano Landroni on October 20, 2020. L'immagine può contenere: il seguente testo "Scomoda la poltrona su cui appoggio i pensieri, scomodi i pensieri sui quali adagio la mia scomoda anima, quest' quest'anima anima nera senza imperfetta e pace.".

 Ebbene sono di nuovo sul mio diario, mi verrebbe da dire ...data stellare 20/10/20...abbiamo lasciato il sistema solare negli anni ottanta, e adesso siamo vicini alla stella nuova. Insomma dopo il lockdown, la fine del lock down, l'estate con la mascherina ma ma in fondo simile a tante altre, a parte l'assenza della mongolfiera, siamo arrivati ad ottobre. Di nuovo emergenza, questa volta sembra più dura, almeno nper me, comincio a cedere, da negazionista radicale, il bombardamento mediatico stà facendo il suo sporco lavoro, mi ritrovo a pensare che forse è vero, il covid ci ucciderà tutti.

Non lo credo, ma di sicuro il mondo, il mio mondo distopico e merabiglioso sta arrivando a passo di cavalleria, con il rumore che un battaglione di alpini con scarponi non saprebbe eguagliare. Per fortuna ho ricominciato a bere, se non altro distorgo talmente questa realtà, che da distopica e snaguinolenta sembra quantomeno normalmente orrida.

Scrivo poesie da un pò, e se riesco a ritrovare le mie gesta letterarie sul web voglio farne nun libro, prima o poi. Facebook, a proposito ho riesumato il mio profilo dopo 5 anni, ed ho cominciato a vomitare odio per i buoni, odio per i bravi, odio per i belli, che dopo tre avvertimkento mi hanno frizzato per tre giorni. Non sanno con chi hanno ache fare, li riempiro di insulti talmente scorretti che dovranno venire a prendermi con òla psicolpolizia. 

giovedì 19 marzo 2020

 GIORNO 9 DI PRIGIONIA.
In effetti questa quarantena da coronavirus è un pò come una prigionia, o meglio, arresti domiciliari.
Il coronavirus che da dicembre si è scatenato in Cina e poi in Europa, sta facendo migliaia di vittime, i contagi si moltiplicano giornalmente, e la curva non accenna a diminuire. Ma parliamo della Francys, la tintoria cinese della quale sono stato direttore per 3 mesi, da dicembre a febbraio. Sorta sulle ceneri di una vecchia azienda pratese, Gruppo tintoriale di Beccaglia, fallita 4 anni fà, e riacquistata da una azienda cinese l'anno scorso. Diciamo che gli impianti ed i macchinari erano vetusti all'epoca della chiusura per cui renderli attivi è stata una impresa lunga e costosa, che la gestione prima di me si era accollata. Ma la gestione era assai maldestra, e pensava solo a sfruttare i denari del cinese, infatti per mesi hanno tirato la corda approfittando dei fornitori di servizi e di manutenzione, sovrafatturando per crearsi una provvigione su tutto. Tecnici e capi hanno fatto manbassa, ed il cinese Luigi si chiama, ha dovuto chiedere il mio aiuto consigliato da conoscenze comuni. Infatti entro e dopo pochi giorni di ispezione dei macchinari e del modus operandi, applico la mia gestione. elimino gran parte dei fornitori e mi dedico al ripristino degli impianti con personale di mia fiducia. Insomma comincio a lavorare per far risorgere l'azienda, con mille difficoltà tecniche e relazionali. Il cinese nel frattempo va in cina e dopo pochissimi giorni  mi ritrovo a gestire l'azienda da solo. Non sono preoccupato anzi, non ho bisogno del padrone per operare al meglio, lo sono stato e so come si manda avanti una azienda del genere. Ma di fatto le cose prendono una piega inaspettata, e deludente, il cinese non ha risorse sufficienti ed i fornitori non vengono pagati, la manutenzione è male eseguita, e il risultato è una pessima qualità del prodotto finito. Per cui clienti scontenti e figure di merda nei loro confronti da parte mia. Comincio a pensare di essere nel posto sbagliato, infatti dopo due mesi di lavoro nessuno stipendio pagato e fornitori spariti, clienti pure. Insomma a Febbraio rimetto le mie dimissioni per giusta causa e vengo contattato da Dong altro cinese che vuole mettere un direttore nella sua azienda, benissimo. Intanto la situazione dell'emergenza sanitaria sta travolgendo il mondo e noi che abbiamo alle spalle decenni di tagli alle spese, ci ritroviamo con un sistema insufficiente per affrontare tale pandemia.
Siamo chiusi in casa si esce solo per motivi improrogabili, lavoro, spesa, ecc.