venerdì 14 novembre 2008
Già, il benessere economico, parolona da riempirsi la bocca, concetto da riempire la pancia, situazione da narcotizzare il cervello tanto che ci son voluti vent'anni per svegliarmi, purtroppo il risveglio non è stato come emergere dalle profondità oscure e assaporare la confortante realtà ben diversa dall'incubo. No il risveglio sembra un immersione nell'incubo, esattamente il contrario, quasi come se il sogno di realtà fosse stato solo un sogno e l'incubo irreale sia l'esistenza vera. Eppure i segnali c'erano tutti, la consapevolezza che non sarebbe durato in eterno si era fatta strada attraverso i segnali, le situazioni spiacevoli, gli accadimenti drammatici, le sensazioni stantie.
Novembre 2008
La crisi si era assottigliata, ma nopn mi abbandona mai, oggi dopo mesi riaccedo al mio blog e sento che la notte mi ha sfiorato, come una ragnatela sul cancellino di casa che si affloscia sul tuo volto e ti dispiace di aver disturbato il suo creatore. Se4 dovessi procedere col racconto dovrei dunque ripartire dal 1978, ma direi che potremmo saltare alcuni anni e dedicarci al 1984. Ventidue anni portati come si dice gagliardamente, lavoro di alto livello, nella fabbrica del babbo, che se non fosse stato per lui non avrei mai assaporato, fidanzata, si diceva così, moto alla moda xt 550 yamaha, e tanto tempo davanti.
Quello che per l'appunto contraddistingue i giovani dai vecchi è la prospettiva.
La differenza di tempo che rimane da assapèorare, secondo le medie di le aspettative di vita spiattellate dai centri di ricerca, ma non è proprio così. Infatti avevo avuto il sospetto che la vita fosse una presa di culo, quando ha abbandonato mio fratello a soli 5 anni, e doveva esserci la conferma in quest'anno anche lui maledetto.
I ventenni sono scapestrati, e quelli degli anni ottanta, forse proprio pwerchè vi appartenevo lo erano di più, giravano su moto strane avevano la sebago e levis, avevano le lacoste e i capelli lunghi, ascoltavano ogni sorta di musica bastava che fosse adatta al momento in cui si viveva, per cui erath,wind & fire in discoteca, e Eagles in auto con la ragazza, Pink floyd o genesis con gli amici per sballare, Bennato Ron o Dalla ai concerti.
Era un periodo meraviglioso, ero riuscito a schiacciare il senso di ntenebra in cantina, e vivevo al settimo cielo, che ci mancava, oltre al sesso alla droga ed al r & r?
Unn ideale, un obbiettivo, una ideologia al limite, ma quelle le lasciavamo agli invasati noi preferivamo sorridere di quelli impegnati, non eravamo della generazione giusta, e poi gli anni di piombo si avviavano alla fine, e stava cominciando una nuova era fatta di paninari e punkettari, il benessere economico non ci permetteva di approfondire niente, nemmeno a scuola, se non funzionavi??? in fabbrica a lavorare, che così si guadagna.
Quello che per l'appunto contraddistingue i giovani dai vecchi è la prospettiva.
La differenza di tempo che rimane da assapèorare, secondo le medie di le aspettative di vita spiattellate dai centri di ricerca, ma non è proprio così. Infatti avevo avuto il sospetto che la vita fosse una presa di culo, quando ha abbandonato mio fratello a soli 5 anni, e doveva esserci la conferma in quest'anno anche lui maledetto.
I ventenni sono scapestrati, e quelli degli anni ottanta, forse proprio pwerchè vi appartenevo lo erano di più, giravano su moto strane avevano la sebago e levis, avevano le lacoste e i capelli lunghi, ascoltavano ogni sorta di musica bastava che fosse adatta al momento in cui si viveva, per cui erath,wind & fire in discoteca, e Eagles in auto con la ragazza, Pink floyd o genesis con gli amici per sballare, Bennato Ron o Dalla ai concerti.
Era un periodo meraviglioso, ero riuscito a schiacciare il senso di ntenebra in cantina, e vivevo al settimo cielo, che ci mancava, oltre al sesso alla droga ed al r & r?
Unn ideale, un obbiettivo, una ideologia al limite, ma quelle le lasciavamo agli invasati noi preferivamo sorridere di quelli impegnati, non eravamo della generazione giusta, e poi gli anni di piombo si avviavano alla fine, e stava cominciando una nuova era fatta di paninari e punkettari, il benessere economico non ci permetteva di approfondire niente, nemmeno a scuola, se non funzionavi??? in fabbrica a lavorare, che così si guadagna.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)