venerdì 14 novembre 2008
Già, il benessere economico, parolona da riempirsi la bocca, concetto da riempire la pancia, situazione da narcotizzare il cervello tanto che ci son voluti vent'anni per svegliarmi, purtroppo il risveglio non è stato come emergere dalle profondità oscure e assaporare la confortante realtà ben diversa dall'incubo. No il risveglio sembra un immersione nell'incubo, esattamente il contrario, quasi come se il sogno di realtà fosse stato solo un sogno e l'incubo irreale sia l'esistenza vera. Eppure i segnali c'erano tutti, la consapevolezza che non sarebbe durato in eterno si era fatta strada attraverso i segnali, le situazioni spiacevoli, gli accadimenti drammatici, le sensazioni stantie.
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