mercoledì 9 maggio 2012

Disperati mai ci gridano dalla radio, ma invece la disperazione stà allagando tutti i compartimenti, e come un Titanic metafisico la nostra civiltà affonderà con il sottofondo musicale che si conviene ad un funebre meriggio. Disperazione che nessuno saprà alleviare, nemmeno la cultura, nemmeno la musica tanto amata, e anche studiata da bambino, quando ancora vivere a Prato era di orgoglio, quando ancora i babbi erano assenti ma perchè avevano da lavorare, ma adesso che babbo lo sono di tre splendidi germogli sono presentissimo perchè la fabbrica non esiste più, si è frantumata contro un immenso ICEberg. Oggi dopo la batosta elettorale che in Europa tutta a partire dalla Grecia, hanno avuto i partiti canonici e collusi con il nuovo despota, stiamo assistendo alla corsa alle scialuppe, che immancabilmente non saranno sufficenti per tutti. Certo la prima classe ne usufruirà di sicuro, le varie caste hanno denari e risorse sufficenti per arrancare nei flutti dei prossimi decenni senza troppi sforzi, e si sono assicurati che le loro donne ed i loro bambini abbiano preso posto sulle barche. Ma a meno di rari esempi di cavalleresco coraggio nessun uomo appartenente alla prima classe marcirà in fondo al mare oscuro della crisi mondialista, per contro l'assalto dei diseredati, dei reietti e delle loro famiglie, e qui dobbiamo mettere tutta una classe media borghese di nome ma operaia di fatto, che fino a pochi minuti prima lavorava nei meandri della grande nave Italia, tutti dai fochisti agli stuart a contatto con gli ufficiali ed i nobili ospiti. La terza classe addirittura non riuscirà neppure ad oltrepassare le grate divisorie per poter accedere ai ponti superiori e tentare di imbucarsi su qualche scialuoppa non troppo carica, loro la classe operaia, la classe povera quella dei cassintegrati, dei licenziati, degli esodati, loro periranno negli anfratti e nel buio delle loro microcabine non riuscendo neppure a sentire la musica di commiati che sul ponte spavaldamente stanno suonando. La nave Italia come altre navi simili affonderà inesorabilmente, e tutti tranne pochissimi eletti affonderemo con lei per averla amata e anche viziata, chi salverà però i nobili naufraghi...???

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