lunedì 31 marzo 2008

La sequenza degli eventi di quel maledetto mese anno presero a vorticare intorno a me e si conclusero la sera del 29 di quel mese assurdo, a casa del mio miglior amico a firenze, sdraiato sul suo letto a ripensare in mezzo alle lacrime ormai aride, a come era orribile starsene al buio tutti soli con la propria anima , e cercare di dare un senso alla vita che per me stava sbocciando nella migliore età adoloscenziale, mentre per il mio fratellino di appena cinque anni il buio della morte se lo sarebbe abbracciato in eterno.

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